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ALESSANDRO REGIS OSPITE DI PIANETA INFORMAZIONE.

𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒐 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒔 (@alessandro.regis.ig) • Foto e video di Instagram

ALESSANDRO REGIS OSPITE DI PIANETA INFORMAZIONE.
A cura di Ilaria Solazzo.

IN FOTO REGIS E ALESSIO SAKARA

Non capita spesso di poter interagire con un artista intelligente e talentuoso. Alessandro Regis è un vero fuoriclasse… uno che nella vita è stato ed è tante cose insieme, ma sempre sotto lo stesso segno: il tatuaggio. Maestro del tatuaggio, Regis è molto conosciuto in Italia e all’estero. È uno, nessun e centomila… direbbe qualcuno. Attore, cantante, scrittore… e non solo! Nel corso degli anni, al lavoro infaticabile nel proprio studio di tatuaggi, ha accompagnato numerose avventure televisive che lo hanno fatto conoscere a tutte le latitudini da grandi e piccini. Per ripercorrere la sua straordinaria carriera e per conoscere i suoi progetti futuri e attuali siamo andati a farci una chiacchierata proprio con lui.

IN FOTO A. REGIS

INTERVISTA

Alessandro Regis è un artista originale, unico e poliedrico… dalla personalità frizzante e dinamica. Un uomo che sa destreggiarsi con maestria in vari ambiti artistici. Regis è eclettico e sempre pronto ad intraprendere nuove avventure nel mondo dello spettacolo. Alessandro, oggi, ha risposto ad alcune nostre domande con la simpatia che sempre lo ha contraddistinto in questi anni.

ILARIA – Ciao Alessandro… è davvero un piacere averti tra le righe di PIANETA INFORMAZIONE. Non sei soltanto un tatuatore da studio, nel corso degli anni sei diventato anche un personaggio televisivo e social… Raccontaci.
ALESSANDRO – Lavorare solo in studio mi stava un po’ stretto, volevo essere costantemente al centro dell’attenzione, pensavo che diffondendo bene la mia arte anche ai non cultori avrei potuto aiutare tutto il “movimento”. E così ho fatto; ho iniziato a fare le mie prime esperienze in TV e sul web. La mia passione per i tatuaggi è cresciuta nel corso del tempo sempre di più, logicamente per preservarla ho dovuto affrontare e superare ogni tipo di difficoltà.

ILARIA – Ricordi il primo tatuaggio che hai fatto?
ALESSANDRO – Sì. Ricordo benissimo il mio primo tattoo. Mi diede una grande emozione e fu un’ulteriore conferma che tatuare avrebbe rappresentato la più grande passione.

ILARIA – Ritieni che il tatuaggio sia considerata oggi una delle espressioni dell’arte?
ALESSANDRO – Assolutamente SI!

ILARIA – Hai mai detto di no alle richieste di alcuni tuoi clienti?
ALESSANDRO – Si, parecchie volte, soprattutto per tatuaggi che possono essere troppo invasivi o rispecchiare il degrado, o irrispettosi per la storia o le etnie.

ILARIA – Nel corso della tua straordinaria carriera hai tatuato molte celebrità. C’è un aneddoto su qualcuno di loro che vorresti raccontarci?
ALESSANDRO – Tantissimi personaggi sono risultati simpatici e con storie davvero interessanti, mi fa piacere di aver scoperto grazie a loro, mondi che non sapevo, sia nel mondo dello sport, della musica, spettacolo e non solo.

ILARIA – Oltre ad essere un tatuatore professionista, sei un artista a 360 gradi. In ambito musicale, ad esempio, cosa hai in programma?
ALESSANDRO – Una nuova canzone. Sto preparando nuova energia insieme ai ragazzi della Gdreams studio. Il titolo molto probabilmente sarà “Vojo un loop”.

ILARIA – Sei stato “insignito” negli ultimi due anni di due premi non da poco. Ti va di parlarcene?
ALESSANDRO – Sì. Mi emoziono ancora oggi. Due momenti, per me, incancellabili. Il premio Vincenzo Crocitti ricevuto grazie al direttore Francesco Fiumarella nel 2020 e nel 2021 grazie al presidente Michel Maritato ho ricevuto presso il teatro Ghione di Roma il premio “Eccellenze italiane”.

IN FOTO A. REGIS.

ILARIA – Cosa bolle in pentola?
ALESSANDRO – Sto scrivendo un libro che mi auguro sinceramente di poter pubblicare presto. Il titolo? “A tutto Regis”.

IN FOTO ( A SINISTRA) REGIS – (A DESTRA) ASIA ARGENTO

ILARIA – Cos’è, per te, la serenità? Come si conquista?
ALESSANDRO – Dal mio punto di vista è il giusto compromesso tra desideri e paure contro la realtà oggettiva. Analizzando i propri desideri si può scoprire che molti di essi sono indotti dalla società e non rappresentano necessità irrinunciabili. Il consumismo crea continuamente stimoli mentali che non evidenziano ciò di cui abbiamo bisogno, ma ciò che ci vuole dispensare l’apparato produttivo-commerciale. Alla tua domanda: Come si conquista? A mio avviso, deve, prima di tutto, essere un obiettivo che si vuole raggiungere. Bisogna esserne convinti e desiderarlo veramente. La serenità non è uno stato di ebetismo o di menefreghismo o di distacco dalla realtà, ma è un convivere piacevolmente nello stato in cui ci si trova. Chi pensa che la serenità sia noiosa e ambisce ad ottenere la felicità sarà sempre insoddisfatto. La felicità, contrariamente alla serenità, è uno stato mentale momentaneo. Può durare un minuto o pochi giorni, è instabile e la si paga con la forte delusione. Gli elementi mentali che portano ad una vita serena sono molti.

IN FOTO ALESSANDRO REGIS

ILARIA – La vita è una sola, salvo prova contraria! Sei d’accordo?
ALESSANDRO – Sì. Per quanto sia solamente una ipotesi la nostra vita è l’unica possibilità che abbiamo di essere presenti in una realtà, quella che ci circonda. Altre situazioni alternative non le conosciamo e non è assolutamente detto che ci saranno offerte. Quindi siamo osservatori di ciò che ci circonda. Dobbiamo imparare a stare lontani dalle negatività, non dobbiamo lasciarci risucchiare dalle situazioni spiacevoli.

IN FOTO ALESSANDRO REGIS

ILARIA – Se ti dico ARTE tu cosa mi rispondi?
ALESSANDRO – L’arte si conforma alla propria visione del mondo, alla personalità di ognuno e persino all’umore: non è un blocco monolitico e piatto. È questo che la caratterizza. L’arte è espressione dell’animo umano, è come un sottomarino che scende nelle profondità dei nostri sentimenti per poi riemergere, portandoci una testimonianza su quel mondo interiore di cui spesso ci dimentichiamo. Essa parla il linguaggio del cuore, ci fa vedere da una prospettiva diversa, più profonda, più umana la realtà che ci circonda. L’arte è la sintesi fra il nostro io e la realtà esterna, l’arte avvicina la realtà alla nostra anima e avvicina la nostra anima alla realtà.

In foto Mitch DJ ed Alessandro Regis.

La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e buttarsi in mare. E vivere. (Charles Bukowski)

In foto Alessandro Regis.

Contatti social di Alessandro Regis

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(1) Alessandro Regis | Facebook

Alessandro Regis – YouTube

In foto Alessandro Regis a “Cortesie per gli ospiti”.

2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente da Alessandro Regis, in esclusiva, alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).

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