Libri

ENZO MAURI OSPITE DI PIANETA INFORMAZIONE

ENZO MAURI OSPITE DI PIANETA INFORMAZIONE
A cura di Ilaria Solazzo.

Dalla sua nascita fino alle epoche moderne, com’è stata concepita la radio? Che valore ha assunto negli anni? Come il pubblico si è approcciato al mezzo? Con il suo pratico volume, Enzo Mauri ripercorre le gesta storiche di uno strumento malleabile concettualmente, sempre in grado di adattarsi a ogni nuovo filone culturale.

Le molteplici radio italiane hanno segnato una grande epoca di fioritura del mezzo nel nostro Paese, tant’è che vale la pena ripercorrerne le gesta. Grazie al suo terzo libro, Mauri riporta con estrema dovizia il moto rivoluzionario segnato da impianti e realtà di un fenomeno che si è incastrato perfettamente nella nostra crescita culturale.

Enzo Mauri delinea con estrema sapienza i principali punti e suggerimenti su come bisogna approcciarsi alla radio. Tra format ed interventi in diretta, lo scrittore porta il lettore a comprendere approfonditamente come approcciarsi ai propri ascoltatori, partendo proprio dalle basi.

“Ottanta, ma anche qualcuno di più. Sono gli autorevoli nomi della FM italiana che ho intervistato e inserito nel mio ultimo libro, è vero alcune interviste sono già presenti nella precedente pubblicazione, la maggior parte però sono state aggiornate e soprattutto integrate con ulteriori particolari per rendere ancora più avvincente questo viaggio nella dimensione radiofonica. Realizzare ‘Voci alla Radio’ non è stato facile, alla luce di tutta una serie di complicazioni personali che mi hanno portato a rinunciare ad ore di sonno pur di completarlo. Non vi nascondo che di interviste avrei tanto voluto inserirne cento , ma non è stato proprio possibile per i motivi di cui sopra, non me ne vogliano gli amici-colleghi che ho trascurato e comunque citati nel libro perché almeno questo glielo dovevo. L’esperienza insegna che i traguardi raggiunti con determinazione e spirito di sacrificio sono quelli che danno le migliori soddisfazioni, spero valga anche per questo mio modesto contributo al mezzo radiofonico. Disponibile in tutte le librerie e bookstore online” Enzo Mauri.

INTERVISTA

Come è nata la radiofonia italiana e come si è evoluta nel tempo? Enzo Mauri, conduttore radiofonico, giornalista e conoscitore della radio, ha raccolto le testimonianze di numerosi operatori del settore per indagare passato e presente del mezzo radiofonico. Aneddoti, curiosità e tutto ciò che ruota attorno alle realtà più importanti del mondo radiofonico sono contenuti nel suo nuovo libro. “Voci alla Radio – Storia della FM Italiana Raccontata dai Protagonisti” è una storia vera, avvincente, ma soprattutto narrata dall’interno, ovvero da chi ha vissuto l’evoluzione radiofonica in prima persona. In questa intervista, Enzo Mauri ci fa capire perché tutti gli appassionati e curiosi di radio dovrebbero leggerlo.

ILARIA – Ciao Enzo e benvenuto su PIANETA INFORMAZIONE. Partiamo con la prima domanda. Da dove nasce l’esigenza di raccogliere le testimonianze dei protagonisti della radiofonia e di coloro che l’hanno vista nascere?
ENZO – “Voci alla Radio” è come un bimbo che è cresciuto nel tempo. Si tratta di un progetto nato circa tre anni fa, quando mi venne voglia di scrivere qualcosa di più consistente di un articolo. Sebbene ci siano state le note difficoltà di chi non è molto conosciuto a livello editoriale, sono riuscito a pubblicare un libricino intitolato “Quelli della Radio”, che ha avuto un buon riscontro, soprattutto, tra gli operatori del settore. Con l’arrivo della pandemia, nel tentativo di sganciare il cervello da quella situazione critica, decisi di rimettere mano a quell’opuscolo… dopo varie idee ha visto la luce un secondo volume dal titolo “Qui Radio Libera”. Il mio terzo libro “Voci alla Radio” è figlio dei precedenti, nel senso che è una versione riveduta, aggiornata ed ampliata dei primi due testi. L’idea è andata man mano evolvendosi dal 2019 ad oggi e questo potrei definirlo il progetto finito. È un libro non troppo abbondante, facile da trasportare visto il formato e contiene anche diverse foto.

ILARIA – Enzo, a chi si rivolge questo tuo ultimo libro?
ENZO – A tutti. Il libro non è solo un testo autobiografico, anche se un po’ di autobiografia c’è, avendo più di 40 anni di radio alle spalle. “Voci alla Radio” non si rivolge soltanto agli addetti ai lavori, ma soprattutto a coloro che la radio la vogliono conoscere e approfondire. Per quelli che si vogliono accostare per la prima volta a questo mondo c’è un po’ di tutto, in particolare aneddoti che riguardano la storia della radio. Si parte dagli albori, quindi dal 1975 anno in cui esplose la radiofonia libera, anche se l’esplosione vera e propria c’è stata nel 1976. Il libro contiene i nomi di emittenti e dei loro fondatori che hanno anticipato l’arrivo delle radio libere, ma si trovano anche tanti elementi riguardanti le radio libere che influenzarono i futuri addetti ai lavori. All’epoca ci si ispirava ovviamente alla Rai, che aveva il monopolio, le poche emittenti che nascevano al di fuori erano illegali e rischiavano di chiudere da un giorno all’altro. La Rai proponeva trasmissioni musicali abbastanza limitate nel numero, ma la qualità era decisamente alta. Poi c’era Radio Montecarlo, sorta negli anni Sessanta, che era molto più vicina al concetto di radio d’intrattenimento e combaciava con quelle che erano le caratteristiche delle radio libere nate un decennio più tardi, a cui molti di noi si ispirarono.

ILARIA – Tante voci alla radio, se tu potessi fondare una radio quali voci vorresti nel tuo team?
ENZO – Preferisco non fare nomi, semmai ti dico che tipo di profili radiofonici mi piacerebbe avere nel mio team. Innanzitutto voci giovani e che abbiano una personalità, da anni ormai la radio italiana tende all’omologazione per quanto riguarda le scelte musicali, a questo punto la differenza la fa chi si trova dietro al microfono. Credo sia una tendenza anche per il futuro.

ILARIA – In Italia ci sono tantissime radio, tra le storiche quali porti nel cuore?
ENZO – In realtà le radio, soprattutto, le locali sono in continua diminuzione a causa dei costi di mantenimento, ma anche per la scarsa lungimiranza di certi editori. Nel mio cuore è rimasta Radio Luna, dove posso dire d’avere fatto un salto di qualità quando entrai in quella struttura nell’ormai lontano 1983. Al momento mi piace molto Radio Kiss Kiss, a quanto pare non sono l’unico, visti gli eccellenti risultati delle ultime indagini d’ascolto.

ILARIA – La tua voce ha generato ricordi in tanti radioascoltatori. Come vivi questa popolarità?
ENZO – Sei troppo buona, non sono cosi popolare. La vivo come una persona che è riuscita a coronare un sogno: svolgere il lavoro della sua vita, con lo stesso entusiasmo e grinta della prima volta.

ILARIA – Il tuo ultimo libro racconta la storia della FM italiana attraverso i protagonisti. Quando questa idea ha preso forma in te? E quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?
ENZO – Voci alla Radio è il completamento di un ciclo iniziato nel 2019 con il mio primo libro Quelli della Radio cui è seguito Qui Radio Libera, due esperimenti riusciti ma che non mi convincevano del tutto. Il terzo si avvicina alla mia concezione di libro: tante pagine ma non troppe (274), storie, aneddoti, foto, curiosità. Per realizzarlo ho impiegato parecchi mesi perché riportare su carta un’intervista registrata e qui ce ne sono più di ottanta, non è per niente facile, ti dico solo che ho lavorato pure di notte per pubblicarlo in un tempo accettabile.

ILARIA – Ora che finalmente la trilogia è completa raccontaci le tue emozioni.
ENZO – Pochi anni fa mai avrei pensato di scrivere anche solo un libro, ora sono diventati addirittura tre. Da parte mia c’è grande soddisfazione e l’impressione di aver fatto qualcosa di buono, che possa rimanere nel tempo per le nuove generazioni.

ILARIA – Hai dato voce, grazie al tuo ultimo libro, a tanti tuoi colleghi, con chi di loro hai ricordi legati agli esordi della tua carriera?
ENZO – Nel libro c’è un capitolo dedicato a Luigi Guida, negli anni ’70 quando lui in radio era già famoso, lo ammiravo in qualità di ascoltatore ed imparavo a fare radio da lui, poi ho avuto la fortuna di lavorarci assieme. Un altro è Francesco Acampora celebre voce Rai e prima ancora di Radio Luna, anni dopo l’ho conosciuto e intervistato per il libro, per me ha rappresentato un grande onore.

ILARIA – Nel libro non hai intervistato solo editori e conduttori radiofonici, ma anche tecnici, antennisti ed altre figure fondamentali per capire la radio…
ENZO – Avendo fatto auto-regia e regia agli altri, so bene che queste categorie non vanno mai sottovalutate. Tecnici e antennisti hanno un ruolo fondamentale nella radio, senza di loro non si potrebbe andare in onda. Ho deciso quindi di intervistare non solo coloro che hanno trascorso la maggior parte della vita davanti al microfono, ma anche quelli che si occupano del comparto tecnico. E ti dirò di più, anche avvocati. Il libro, infatti, contiene l’intervista a un avvocato che si occupava di dirimere le cause tra varie emittenti in quel periodo. Considerando che una legge che regolamentasse il sistema televisivo è nata nei primi anni Novanta, la famosa Legge Mammì, fino ad allora vigeva la legge del più forte. Chi aveva il segnale più forte aveva la meglio sugli altri. Questo comportava la nascita di cause legali dovute a disturbi tra emittenti, quindi ho ritenuto interessante sentire anche la voce degli avvocati per capire come era effettivamente la situazione in quel periodo.

ILARIA – Com’è stato per te scavare tra i ricordi di un modo di fare radio che oggi è cambiato?
ENZO – Ci tengo a precisare che il mio non è un libro nostalgico. Si tratta di un testo che, attraverso le testimonianze dei vecchi, ma anche dei giovani operatori radiofonici, vuole far vedere come si è evoluta la radiofonia negli anni. Vuole essere uno strumento per indagare la storia della radio da quella analogica degli anni Settanta, alla radio super tecnologica nei nostri giorni, attraverso la visione di coloro che l’hanno fatta e che la stanno facendo. Riproporre la radio come quella di una volta sarebbe assurdo, ma posso azzardare una critica. Probabilmente la radio di oggi avrebbe fatto meglio a conservare qualche elemento del passato. Qualcosa come la maggiore spontaneità, e il fatto che prima non esisteva la radiovisione, consentiva alle persone di fantasticare sulla figura della voce al microfono. La distanza che c’era allora tra ascoltatore e conduttore si è notevolmente ridotta grazie anche alla radiovisione. In questo, secondo me, la radio ha perso un po’ la sua magia, ma continua ad andare alla grande perché si è adeguata ai tempi che corrono.

ILARIA – Cos’è cambiato rispetto al passato e quale spirito anima i protagonisti e professionisti delle attuali realtà radiofoniche?
ENZO – Innanzitutto è cambiata la tecnologia, in questo la radio di oggi c’ha sicuramente guadagnato, con una buona connessione internet anche un’emittente casalinga può farsi ascoltare dall’altro capo della Terra. Inoltre grazie ai podcast si possono riascoltare quando si vuole intere trasmissioni o parti di esse che riteniamo interessanti. Oggi ci sono grandi professionisti della radio che avrebbero bisogno di lavorare senza troppi vincoli per far emergere la loro personalità, purtroppo non capita in tutte le strutture. Chi fa radio da anni deve evitare di farsi prendere dalla noia, questo è un mestiere che va amato fino in fondo, senza perdere entusiasmo.

ILARIA – Oggi per fare radio, a tuo avviso, serve più la super preparazione o la popolarità sui social?
ENZO – Vedo la popolarità sui social come qualcosa di evanescente. Condurre in radio comporta responsabilità, saper scegliere e dosare le parole, anche la preparazione è fondamentale. Bisogna tenersi aggiornati su tutto!

ILARIA – Stai già pensando alla stesura del tuo quarto libro?
ENZO – Veramente no. Al momento penso a questo, semmai scriverò un prossimo libro, non sarà necessariamente sulla radio, ma su qualcosa di attinente.

ILARIA – Che pareri stai raccogliendo sul tuo ultimo libro?
ENZO – Pareri molto positivi, fortunatamente. Il libro è un bell’affollamento di voci radiofoniche, personaggi del settore che hanno già avuto modo di avere il libro e di verificarlo. Non è facile realizzare un’intervista, riportarla su carta e adattare il testo ad un linguaggio leggibile, senza snaturare quello che le persone dicono. È stato un grande lavoro, e devo dire che sta andando molto bene. Ci sono anche diverse presentazioni in programma.

ILARIA – Se tu potessi fare un regalo all’umanità per cosa opteresti?
ENZO – La saggezza, ho l’impressione che stia diventando merce rara.

ILARIA – Progetti futuri?
ENZO – Promuovere a più non posso Voci alla Radio. Il 22 marzo si terrà una presentazione a Roma e spero di farne altre in giro per l’Italia.

Descrizione libro (in breve)

Cos’è cambiato, rispetto al passato, e quale spirito anima i professionisti delle odierne realtà radiofoniche, vere e proprie aziende vincolate dalle esigenze d’audience e dalle quadrature di bilancio? Enzo Mauri si è rivolto a ottanta operatori del settore fra conduttori, registi e avvocati per raccogliere le loro testimonianze sulle origini della radiofonia italiana e sullo stato di quella attuale. Il libro si rivolge ai professionisti del settore ma anche a tutti quelli che vogliono accostarsi a questo straordinario mezzo di comunicazione di massa, incuriositi dalla sua storia e dai mille episodi che lo contraddistinguono, molti dei quali inediti.

Dettagli circa il libro

Titolo: “Voci alla radio. Storia della FM italiana raccontata dai protagonisti”.
Autore: Enzo Mauri.
Editore: Armando Editore.
Collana: comunicazione e mass media.
Anno edizione: 2022.
In commercio dal: 13 gennaio 2022.
Pagine: 274.
Tipo: brossura.
EAN: 9791259841131.
Prezzo: 20 euro.

Per acquistare il libro online

https://www.armandoeditore.it/catalogo/voci-alla-radio/

https://www.lafeltrinelli.it/voci-alla-radio-storia-della-libro-enzo-mauri/e/9791259841131

https://www.mondadoristore.it/Voci-radio-Storia-FM-Enzo-Mauri/eai979125984113/

https://www.unilibro.it/libro/mauri-enzo/voci-radio-storia-fm-italiana-raccontata-protagonisti/9791259841131

“Quale e quanta soddisfazione nel ricevere i commenti entusiasti dei lettori e delle lettrici di Voci alla Radio, molti dei quali scopro essere giovani desiderosi di conoscere meglio questo fantastico mezzo di comunicazione. Il senso di appagamento è inestimabile, ho avuto la conferma che uno degli obiettivi per cui questo libro ha visto la luce è stato centrato. Voci alla Radio, infatti, non vuole essere solo un testo per gli addetti ai lavori, ma è anche e oserei dire soprattutto rivolto a coloro che vogliono conoscere meglio la radio italiana dalle origini fino ai giorni nostri, per i motivi più disparati. Semplice curiosità, desiderio di condividere questa passione con chi ha avuto la capacità e fortuna di trasformarla in un mestiere, oppure per lo studio. Non immaginate il compiacimento nel sapere che il libro aiuterà gli studenti nella stesura della tesi di laurea. Se mi chiedete quale potrebbe essere una delle tante piccole/grandi gratificazioni della vita, ecco una è proprio questa!” cit. Enzo Mauri.

Contatti social dell’autore

(3) Enzo Mauri | Facebook

Enzo Mauri (@enzomauri64) • Foto e video di Instagram

2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente, da Enzo Mauri, alla giornalista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633). 

Similar Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *