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“Possiamo tenerlo con noi?”, il libro di Maria Grazia Anatra su PIANETA INFORMAZIONE.

Possiamo tenerlo con noi? | Casa Editrice Mammeonline diventa Matilda editrice

“Possiamo tenerlo con noi?” su PIANETA INFORMAZIONE.
A cura di Ilaria Solazzo.

Dettagli inerenti il libro

Titolo: “Possiamo tenerlo con noi?”.
Autrice: Maria Grazia Anatra.
Illustratore: Serena Mabilia.
Editrice: Donatella Caione.
Casa editrice: Matilda Editrice.
Anno edizione: 2018.
In commercio dal: 23 novembre 2018.
Pagine: 36.
Tipo: rilegato.
Età di lettura: dai 5 anni.
EAN: 9788899908164.
Temi trattati: paura, identità, educare alle differenze, violenza.
Collana: “I libri del filo invisibile”.
Prezzo: € 12,00.

Sul numero 122 di Liber (aprile-giugno 2019) è stato pubblicato un importante articolo sulla violenza assistita e sui libri che ne parlano. Grande spazio è stato riservato a “Possiamo tenerlo con noi?”, unico libro cartaceo per bambini e bambine sul tema. Un tema importante di cui non si deve avere timore di parlare, come non se ne deve avere per parlare di altri temi importanti, quali guerra, accoglienza, diversità. La prevenzione della violenza e l’importanza di parlare di relazioni sane comincia dalla prima infanzia. 

Descrizione (in breve) del libro

Sono più di 1,4 milioni le mamme vittime di violenza domestica e, accanto a loro, ci sono i bambini e le bambine, vittime di una violenza invisibile ma che ha effetti drammatici. Se ne parla poco, così come si parla poco della violenza sommersa ma è una realtà che ben conoscono le operatrici dei centri antiviolenza. Dal bisogno di queste ultime è nato il desiderio di M. Grazia Anatra di scrivere un racconto che possa essere utilizzato per aiutare le giovani vittime, come Marta e Guido, protagonisti del libro, che stanno perdendo la spensieratezza dell’infanzia, dovendo crescere nell’incubo quotidiano di un padre che esercita violenza sulla mamma. Ma, quando la mamma si decide a chiedere aiuto per se stessa e per loro, fratello e sorella trovano, in quello che Guido ha chiamato Il posto dei gatti, serenità, amicizia, condivisione. E mentre la mamma trova il coraggio per ricominciare, loro ritrovano la serenità. Età di lettura: da 5 anni.

Dove poter acquistare il libro online

https://www.mondadoristore.it/Possiamo-tenerlo-noi-Ediz-Maria-Grazia-Anatra/eai978889990816/

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__possiamo-tenerlo-con-noi-libro.php

https://www.unilibro.it/libro/anatra-maria-grazia/possiamo-tenerlo-noi-ediz-illustrata/9788899908164

https://www.ibs.it/possiamo-tenerlo-con-noi-ediz-libro-maria-grazia-anatra/e/9788899908164

https://www.libreriauniversitaria.it/possiamo-tenerlo-noi-ediz-illustrata/libro/9788899908164

https://www.matildaeditrice.it/libri/possiamo-tenerlo-con-noi

Il tenero racconto di Maria Grazia Anatra è accompagnato dalle delicate illustrazioni di Serena Mabilia.

Sito web della casa editrice

https://www.matildaeditrice.it

Pagina Facebook ufficiale della casa editrice

https://www.facebook.com/matildaeditrice

Maria Grazia Anatra

Docente liceale si occupa da anni di progettazione formativa su tematiche differenziate (intercultura, orientamento di genere, percorsi di eccellenza, ecc.), collaborando con soggetti istituzionali nazionali (Ansas) e Regionali (Ufficio Scolastico regionale toscano.) Si è specializzata sui temi della certificazione di qualità nella pubblica amministrazione, della formazione come tutor on line e di Politiche di genere. Ha tenuto corsi di formazione per conto della Casa editrice Piemme Junior sulla promozione alla lettura per docenti scuole elementari e medie oltre a tenere Laboratori didattici rivolti a bambini e bambine presso Biblioteche, Centri educativi ecc. Anatra è Presidente dell’Associazione di promozione sociale Woman to be nella quale ha ideato e realizzato numerosi progetti finalizzati all’orientamento di genere, alla cultura di genere, al sostegno all’imprenditoria femminile. Ideatrice del Premio di Letteratura per l’Infanzia Un Premio per l’Europa. Narrare la parità intende proseguire l’esperienza che nel 2016 si è allargata ad una dimensione europea. Di particolare interesse sui temi del genere ha pubblicato studi e ricerche in: EQUILIBRISMI: percorsi formativi per una pedagogia di genere. Progetto DAFNET a cura di Maria Grazia Anatra. Realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Diparti-mento per le Pari Opportunità, Dicembre 2009. Con occhi diversi. Leggere le organizzazioni in un’ottica di genere, in Verso una cittadinanza di genere e interculturale. Riflessioni e buone prassi dalla Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze, a cura di Irene Biemmi e Tiziana Chiappelli, CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA, Regione Toscana. Ottobre 2012, VERSILIA. Percorsi di genere femminile. Passeggiata turistico culturale alla scoperta di una Versilia delle donne, Iacobelli editore, Roma, 2013.

Serena Mabilia

Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Alcuni suoi lavori sono stati selezionati e hanno ricevuto dei premi in concorsi nazionali ed internazionali. Il suo universo visivo è colorato e pone l’attenzione sulle piccole cose, sulla poesia della quotidianità, sulla leggerezza di un momento. Ha pubblicato con “Matilda Editrice” il suo primo albo illustrato.

IG: serena_mabilia

http://serenamabilia.wixsite.com/temperino

Trama / Argomento

Marta e Guido vedono sempre la loro mamma triste e nervosa e cercano in tutti i modi di non farla mai arrabbiare, ma la mamma sembra non accorgersi dei loro sforzi perché è troppo preoccupata. Fino a quando trova il coraggio di andare in una grande casa, dove lei può parlare liberamente ed i suoi piccoli possono incontrare altri bambini e anche… dei gatti. Una storia che infonde coraggio e spiega che, senza aver paura, e chiedendo aiuto si può essere felici.

Analisi

“Possiamo tenerlo con noi” è un albo delicatamente illustrato che racconta ai piccoli lettori una storia importante, una storia che tra le righe affronta un tema poco discusso, ma tanto attuale come quello della violenza domestica sulle donne. L’autrice con un linguaggio ricercato e appropriato racconta una storia di soprusi sulla mamma dei due piccoli protagonisti, testimoni silenziosi, (come tanti figli), delle violenze domestiche e dei maltrattamenti di varia natura perpetrati all’interno del nucleo familiare. Come sempre, la casa editrice “Matilda Editrice” ed i suoi autori propongono letture che possano essere di aiuto alle vittime, che possano smuovere le coscienze, che infondano coraggio per parlare delle realtà e dei mostri spesso invisibili che si annidano nelle case, luoghi che dovrebbero sempre essere un porto sicuro per tutti i bambini. Il volume sottolinea l’importanza dei Centri Anti Violenza come rifugi, luoghi di conforto e di sostegno per la rinascita delle mamme e dei loro piccoli.

INTERVISTA

ILARIA – Raccontare ai bambini di tematiche complesse non è mai semplice. Tu perché hai scelto di farlo?
Maria Grazia Anatra – Il tema della violenza assistita è, purtroppo, una tematica tabù in Italia. Nonostante le raccomandazioni della Garante Nazionale sull’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti che proprio un anno fa sollecitava a parlare di queste situazioni nella scuola, con ragazzi e bambini. ovviamente nei modi adeguati, la scuola per prima ha difficoltà a fare qualcosa in merito. Paura delle rimostranze delle famiglie, impreparazione dei docenti a parlarne, mancanza degli strumenti ad hoc per parlarne con i minori. La mia scelta” SFIDANTE” spera di rispondere a questa situazione stagnante e di retroguardia con “Possiamo tenerlo con noi?”.

ILARIA – Una famiglia apparentemente normale… Poi l’amara scoperta. Temi attualissimi e scottanti. I piccoli lettori come hanno reagito alla storia?
Maria Grazia Anatra – Le paure e le ansie degli adulti quando immaginano di provocare chissà che cosa, leggendo queste storie è davvero fuori luogo. I piccoli lettori e lettrici comprendono e accolgono queste storie in modo naturale. Nessun turbamento traumatizzante. Invece consapevolezza di quei vissuti narrati, in alcuni casi curiosità, interesse per saperne di più. Da alcuni di loro si comprende in modo più o meno manifesto che quei vissuti non sono purtroppo così lontani da loro.

ILARIA – Una scelta complessa, ma obbligata. L’incontro settimanale nel centro. Trovi sia essenziale per chiunque nelle stesse condizioni dei tre protagonisti?
Maria Grazia Anatra – La realtà dei Centri antiviolenza e la loro opera che da anni interviene a sostegno delle donne e dei figli che vivono in condizione di violenza intra-familiare è sicuramente prezioso e indispensabile. Purtroppo non tutte le donne che vivono queste situazioni si rivolgono ad essi per svariati motivi.

ILARIA – Gli aiuti esterni e poi un trovatello. Tanti cambiamenti… Ed una nuova casa. Tutti dovrebbero agire allo stesso modo nella vita reale?
Maria Grazia Anatra – Non comprendo bene a chi alludi quando parli di “trovatello”, al gattino? Ovviamente le situazioni che si presentano sono sempre diverse le une dalle altre. Ma sicuramente nei casi più tragici di violenza sulla donna, uno dei possibili passi è quello di rifugiarsi nelle cosiddette CASE RIFUGIO che i Centri antiviolenza predispongono. Come infatti succede nella storia da me raccontata.

ILARIA – Quanto tempo avete impiegato per progettarlo e poi pubblicarlo a livello nazionale?
Maria Grazia Anatra – Circa un anno e mezzo /due. L’idea è partita dalla sottoscritta, ma la redazione della storia scritta da me è stata supportata a livello psicopedagogico da Silvia Mammini psicologa del Centro Antiviolenza Luna di Lucca. La storia è piaciuta a Donatella Caione a cui l’avevo proposta e grazie al sostegno di vari soggetti istituzionali e non (Comune di Lucca, Rotary locale, Soroptimist locale, l’Associazione Woman to be di cui sono presidente è nato questo libro.

ILARIA – Una valida collaborazione progettuale quella tra te l’illustratrice e l’editrice… Raccontaci.
Maria Grazia Anatra – Sicuramente Serena Amabilia la giovane, ma molto brava e preparata illustratrice del testo, alla sua prima esperienza come illustratrice per bambini, è stata davvero capace di cogliere alcune atmosfere e sensibilità. In realtà è stata scelta da Donatella Caione anche per il suo stile iconografico molto particolare, direi un misto tra realismo e minimalismo.

ILARIA – Se tu potessi fare un regalo all’umanità per cosa opteresti?
Maria Grazia Anatra – In questo momento la pace e la capacità per ogni essere umano di rispettare l’altro.

ILARIA – Saluta i lettori con un estratto del libro.
Maria Grazia Anatra – Ho scelto un pezzo sicuramente drammatico che cerca di dare voce a COME SI SENTONO I BAMBINI quando assistono alla violenza dentro le mura domestiche: “Una palla sgonfia che non rotola più. Ecco come si sente Guido. I giorni passano e lui ce la sta mettendo tutta per comportarsi bene, ma le urla della sera, quando papà ritorna lo spaventano perché si fanno sempre più forti”.

Spesso cercare dei buoni testi su un certo argomento, ad esempio in questo caso libri per bambini sulla violenza, può risultare veramente difficile. Ma grazie a “Possiamo tenerlo con noi?”, di Maria Grazia Anatra, molte famiglie potranno finalmente beneficiare di un validissimo aiuto.

Libro per bambini sulla violenza

2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente dall’autrice del libro alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).

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